CASTELLO DI MONTEREALE VALCELLINA

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Il Castrum Montis Regalis, collocato su un colle sulla riva destra del Cellina, controllava lo sbocco dell’omonima valle e la pianura sottostante; la prima notizia scritta riguardante il maniero risale al 1213, quando il Patriarca Volchero investì i signori di Monterale di una parte del castello, che doveva quindi necessariamente preesistere. Probabilmente originari del bellunese, ottennero l’interò feudo dal patriarca Raimondo Della Torre nel 1276. Il castello, composto di diverse strutture di cui si possono ancora osservare alcune parti, era circondato da mura per un perimetro di circa 215 metri. Nel 1346, l’assalto e il conseguente saccheggio del maniero da parte di Bianchino da Porcia, segna probabilmente l’atto finale della sua storia: venne probabilmente abbandonato in seguito a questo evento e la struttura venne irrimediabilmente danneggiata dai gravi terremoti che colpirono l’area nel 1348, nel 1511 e nel 1575. Tra il 1983 e il 1986 furono condotti diversi scavi, i cui risultati sono esposti in una delle sezioni del Museo Archeologico di Palazzo Toffoli. 

DATE:

1213: prime notizie scritte sul Castrum Montis Regalis
1276: il castello viene concesso in Feudo ai Montereale
1346: assalto e saccheggio del castello da parte di Bianchino di Porcia: ultima notizia scritta del Castello

 

Tema: 
Sassi
Storia: 
Medioevo
Territorio: 
Montereale Valcellina